martedì 24 agosto 2010

Gabriella Cilmi: Defender

Questo nuovo video di Gabriella Cilmi illustra una delle più belle canzoni dell'ultimo disco Ten.
Defender, parla di una donna che vuole difendere la persona che ama, e si prepara a lottare per questo. Nel video Gabriella si spoglia degli abiti per rigenerarsi e poi vestirsi da lottatrice, da defender appunto.

mercoledì 18 agosto 2010

Janis Joplin- Summertime

Dopo una ventina di giorni di assenza ritorno al blog delle signore del rock.
Penso non ci sia niente di meglio, in questa strana estate fredda qui, ma caldissima altrove (avete presente la Russia?) di un pezzo che parla d'estate in modo molto sofferto.
Summertime della grande, unica, inimitabile Janis Joplin

lunedì 26 luglio 2010

E' tornata Sheryl Crow!

Dopo un paio di anni dall'ottimo Detours torna nei negozi di dischi la grande Sheryl Crow con un disco intitolato 100 miles from Memphis, un disco che fa capire fin dal titolo l'intenzione di confrontarsi con il blues ed il soul tipici di Memphis.
Ad aprire le danze, per così dire, Il singolo Summer Days, una ballata fresca ed estiva come non se ne sentono da un bel po'.



PS
questo video non è ufficiale, ma secondo me è migliore.

sabato 17 luglio 2010

Melanie Fiona- Monday Morning

Una delle voci più interessanti della musica Black uscite negli ultimi tempi è Melanie Fiona: se volete capire il perché basta che ascoltiate questa Monday Morning, in puro stile R&B anni 60.

lunedì 5 luglio 2010

Beyoncé- Why don't you Love me

Beyoncé è una donna ed una cantante fantastica, se non ne siete convinti basta guardiate questo video, una canzone dalle atmosfere sixties con un video altrettanto Sixties, casalinga disperata ma non troppo.
Una sola cosa non mi va a genio della cantante di Houston: troppi duetti, spesso non all'altezza delle posibilità sue e delle "amiche" (Shakira, Alicia kEys) oppure fatti con personaggi non alla sua altezza (Lady Gaga)

sabato 3 luglio 2010

Riflessioni attorno al presunto plagio di Waka Waka

Da quando è uscito Waka Waka (This Time for Africa) si sono diffuse e poi intensificate le accuse di plagionei confronti di Shakira.
Passata la buriana, e a mente fredda, cerchiamo di fare chiarezza su questa vicenda ma sopratutto sulla differenza che passa tra plagio e citazione.
Qualsiasi lavoro parte sempre da una base conosciuta, e la sua originaliltà è sempre relativa. Chi ha fatto una tesi di laurea, come il sottoscritto, sa che al laureando si richiede una composizione originale su un dato tema.
Questa composizione può, ed anzi, deve, basarsi su dei lavori precedenti.
Lavori che verrano citati in calce o a pié di pagina. La originalità della composizione non sta nel fatto che il 100% di ciò che si scrive non sia mai stato scritto prima, ma che il lavoro verta su qualcosa di inedito e che i lavori precedenti siano un punto di partenza, di riferimento su cui si basa il lavoro che poi risulterà originale in quanto si occupa di aspetti inediti.
Cosa ben differente dal prendere interi paragrafi e capitoli, o libri addirittura e copiarli pedissequamente, senza citarli, appropriandosi del lavoro altrui, come, mi raccontò il mio Relatore, gli era capitato di scoprire in alcuni casi.
In sostanza c'è differenza tra il prendere una parte di lavoro altrui, denunciare o dichiarare il fatto e rielaborarlo traendone un lavoro che, se non completamente nuovo è di sicuro originale, e copiare spudoratamente senza apportare nulla di nuovo e spacciando per proprio il lavoro e la creatività altrui.
E torniano a Shakira e al "suo" Waka Waka.
Notoriamente il ritornello (ribadiamo, solo il ritornello) è preso da una canzone popolare nata durante la seconda guerra mondiale da parte dei soldati del Camerun.
E' una canzone di dominio pubblico, su cui non esistono diritti di proprietà intelettuale.
E Shkaira ha detto fin dall'inizio da dove aveva tratto ispirazione, ringraziando pubblicamente il gruppo degli Zangaleewa che sono stati quelli che avevano fatto la più famosa di tante versioni di questa canzone.
Non esistono quindi, sul piano legale, appigli per dire che vi sia plagio.
e difatti non esiste nessuna accusa ufficiale, il che dovrebbe bastare.
Ma, se non basta,vediamo allora altri aspetti.
Nessuno mi pare ha accusato di plagio i Modena City Ramblers per aver fatto la cover di Bella ciao.
Pezzi di musica popolare e di dominio pubblico rielaborati compaiono nella produzione di molti e blasonati autori.
Paul Simon ha attinto in passato proprio dalla tradizione Africana.
De Andrè, che tra l'altro ha tradotto canzoni di Brassens e Bob Dylan in italiano (ma qui siamo nel campo delle cover, altra produzione non originale ma legittima) ha preso melodie dalla musica medievale, oltre che dal folk ligure e sardo, come anche Angelo Branduardi.
Il gruppo punk the Clash riarrangiò in chiave punk rock una canzone , English Civil War, nata al tempo della rivoluzione inglese aggiungendo al testo le chitarre elettriche che ovviamente al tempo di Cromwell non esistevano.
Anche il gruppo dei The Animals raggiunse il successo con House of the rising Sun, un pezzo cantato da Woody Guthrie, ma anch'esso precedente, che fu riadattato musicalmente anche cambiandone parte del testo. E nessuno mai ha parlato di plagio
Se sul piano legale e musicale la cosa pare più che legittima, la si potrebbe discutere sul piano morale, ma anche qui gli appigli sono pochi.
Tralasciamo per un attimo il fatto, non secondario, che questa canzone non è stata fatta per mero arricchimento personale, ma ha una finalità benefica, facendo parte della campagna One goal for Africa finalizzata a dare istruzione a 70 milioni di bambini africani.
MA guardiamo l'aspetto musicale: Shakira ha preso un parte il ritornello di una canzone africana, dovendo fare una canzone che celebra i mondiali d'africa.
E' una canzone di guerra, e nel testo, fatto da Shakira si legge
Arriva il momento,
Cadono i muri
Sta per iniziare
L'unica giusta
Delle battaglie

e ancora
Sei un buon soldato
che sceglie le sue battaglie
Rimettiti in piedi
togliti la polvere di dosso
E torna in sella


.Shakira trasforma quindi una canzone di guerra in una canzone dove, attraverso la metafora della battaglia che è alla base del gioco del calcio, si arriva ad una festa in nome della pace,
Questa volta per l'Africa
Questa volta per l'Africa
Siamo tutti in Africa
Siamo tutti in Africa

Un messaggio di pace e fratellanza, un momento in cui lo sport unisce e non divide facendo crollare i muri della diffidenza
Il tutto con una musica che mischia alle ritmiche e melodie africane altre ritmiche, del Sud e del centro America, peraltro anch'esse di lontane ascendenza africana, a riprova che nulla si crea e nulla si distrugge, creando un mix originale ed unico.
Vogliamo condannare Shakira quindi per aver preso una piccola parte di una canzone e avene creato in modo originale e direi geniale un'altra allo scopo di dare una speranza ai bambini africani e, diciamo pure egoisticamente, farci divertire tutti.
Perché, checché, se ne dica Waka Waka è una canzone estremamente divertente.
E il resto è noia...
PS
Ma i giornalisti che hanno fatto copia ed incolla da blog che hanno fatto copia ed incolla da altri blog, senza verificare le notizie, come la mettono con l'originalità del proprio lavoro?
Tanto per saperlo....

giovedì 24 giugno 2010

Alannah Myles- Black Velvet

Alla fine degli anni 80 si rivelò al mondo una giovane rocker proveniente dal Canada: Alannah Myles.
Autrice di un rock che affonda le radici nel blues e nel country americano ebbe un buon successo prima di scomparire nell'anonimato: Vale la pena riscoprirla con il pezzo che le dette la celebrità, anche se i lavori migliori sono i successivi.